Regione FVG: contributi a fondo perduto per fotovoltaico domestico e sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili

Grazie alla Legge regionale 9 febbraio 2023, n. 1 “Incentivi per la diffusione di fonti energetiche rinnovabili”, puoi ottenere un contributo fino al 40% a fondo perduto per realizzare un impianto fotovoltaico e/o un sistema di accumulo di energia elettrica a servizio della tua abitazione in Friuli Venezia Giulia. Il bando regionale mette a disposizione risorse significative per i residenti che vogliono investire in energia pulita, ridurre i costi energetici e aumentare l’autoconsumo domestico. Sono ammissibili le spese per l’acquisto e l’installazione di pannelli fotovoltaici, inverter, sistemi di accumulo (batterie) e componenti accessorie necessarie al funzionamento dell’impianto. Il contributo è destinato esclusivamente a persone fisiche proprietarie o titolari di altro diritto reale sull’immobile ubicato in Friuli Venezia Giulia.

 

Perché Richiedere il contributo per il tuo impianto da fonti rinnovabili?

Un’occasione concreta per abbattere i costi energetici, ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza della tua casa o azienda.

Risparmio immediato

Grazie al contributo a fondo perduto del 40%, l’investimento iniziale per il tuo impianto da fonti rinnovabili è notevolmente ridotto.

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Sostenibilità ambientale

Riduci le emissioni di CO₂ e partecipa attivamente alla transizione energetica.

Indipendenza energetica

Produci energia da fonti rinnovabili, proteggiti dai rincari delle bollette e stabilizza i costi energetici della tua abitazione o della tua azienda.

Consulta la Pagina Ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia e scopri come partecipare

Vista aerea del castello di Udine

Unisciti alla Comunità energetica per accedere al contributo per acquisto e installazione di impianto fotovoltaico e di accumulo di energia elettrica

Diventa anche tu socio della Comunità Energetica per usufruire di questa vantaggiosa opportunità e contribuire allo sviluppo economico e sociale del quartiere San Domenico e del territorio di Udine, creando un circolo virtuoso di crescita e benessere locale.

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FAQ

1. Spese ammissibili secondo la Legge Regionale

Sono ammessi a finanziamento l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia elettrica, realizzati a servizio di unità immobiliari a uso residenziale con categoria catastale da A1 ad A9 e A11 situati nel territorio regionale, riferiti a spese sostenute a far data dal 1° novembre 2022.

Sono ammesse in particolare le spese relative all’acquisto e installazione degli impianti, i lavori correlati, i sistemi per la gestione energetica e il monitoraggio dell’impianto, le spese tecniche, le spese di istruttoria e di gestione della pratica, gli oneri di sicurezza sostenuti per l’intervento, comprensivi di I.V.A.

Ai sensi dell’articolo 31 della L.R. 7/2000 non sono ammissibili in ogni caso le spese documentate da fatture riferite a prestazioni o forniture effettuate da un soggetto che, rispetto al richiedente, sia in relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado o da società rispetto alle quali il richiedente abbia ruolo di socio o amministratore o da società in cui soci o amministratori abbiano una relazione di coniugio, parentela o affinità entro il secondo grado con il richiedente.

Non sono ammissibili le spese documentate da fatture che non siano riconducibili alla realizzazione dell’intervento finanziato individuato nella domanda.

Chi realizza un ampliamento dell’impianto fotovoltaico o installa un’ulteriore batteria di accumulo, in aggiunta all’impianto per il quale ha già ottenuto l’incentivo regionale non può inoltrare una nuova domanda per la medesima tipologia di impianto per cui ha già fruito dell’incentivo

 

 

 

2. Spese ammissibili per Comunità Energetiche Rinnovabili

Sono ammesse a contributo le CER costituite e i clienti finali, escluse le persone fisiche, di cui all’articolo 31 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 (Attuazione della direttiva UE 2018/2001 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili) in possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 del Regolamento regionale.

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di concessione, relative a:

  • Analisi preliminari, consulenze specialistiche tecniche, economiche e giuridiche
  • Spese amministrative, notarili, legali e camerali
  • Registrazione e attivazione della CER presso il portale Sistemi di produzione e consumo (SPC) gestito dal GSE
  • Installazione e messa in esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Potenziamento di impianti esistenti ai fini dell’inserimento nelle CER
  • Acquisto e installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica

Non sono ammissibili interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di sostituzione, anche parziale, di impianti preesistenti.

Le domande sono valutate secondo criteri di priorità che premiano la qualità della progettazione della CER, il modello di gestione, il coinvolgimento di soggetti diversi, i sistemi intelligenti di gestione dell’energia, l’inclusione di soggetti in povertà energetica, l’investimento in progetti di utilità sociale o ambientale, le attività di promozione territoriale, la corrispondenza tra consumi e produzione, la diversificazione delle fonti rinnovabili, l’approfondimento progettuale e le soluzioni che evitano o limitano il consumo di suolo.

 

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