CERSolidale San Domenico

Avviamo insieme la transizione energetica
Vista aerea del quartiere San Dmenico di Udine

Benvenuti nella CERS San Domenico

La Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale San Domenico è nata nel 2023 a Udine per produrre energia pulita da fonti rinnovabili e ridistribuirne i benefici tra cittadini, famiglie e realtà locali. Un progetto nato dal basso, che unisce ambiente, solidarietà e partecipazione attiva, per contrastare la povertà energetica e costruire insieme una città più giusta.

 

Soci attivi
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Impianti fotovoltaici attivi
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Configurazioni attive

Cos’è una comunità energetica

Collaborazione locale

Una Comunità Energetica Rinnovabile unisce individui, imprese ed enti locali per produrre, consumare e condividere energia rinnovabile a livello locale.

Chi può farne parte

Possono aderire cittadini, imprese, enti locali, organizzazioni religiose, enti di ricerca, associazioni del terzo settore e pubbliche amministrazioni.

Ruoli nella comunità

I partecipanti possono essere consumatori, produttori o prosumer (produttori e consumatori).

Unisciti a noi, è semplice!

  • Contattaci: ti forniremo tutte le informazioni necessarie per aderire.
  • Analisi energetica: ti aiutiamo a valutare i tuoi consumi e i vantaggi di unirti a noi.
  • Diventa socio: unisciti alla nostra associazione e inizia a beneficiare dei vantaggi della comunità energetica.
Riunione con molte persone interessate ad aderire alla CER San Domenico di Udine

News dalla Comunità energetica

FAQ

Una Comunità Energetica Rinnovabile rappresenta un’innovativa forma di collaborazione e gestione dell’energia che unisce individui, imprese e enti locali in un unico obiettivo: produrre, consumare e condividere virtualmente energia rinnovabile a livello locale. Possono partecipare alla CER: cittadini, piccole e medie imprese, enti locali, religiosi, di ricerca e formazione, del terzo settore, pubbliche amministrazioni. Ciascun soggetto può partecipare col ruolo di consumatore, produttore o prosumer.

I membri delle comunità energetiche possono essere: persone fisiche, piccole e medie imprese (PMI), enti territoriali, autorità locali, amministrazioni comunali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del terzo settore, associazioni. Colui che intende aderire a una CER dovrà essere titolare di contatore elettrico (POD) o di una superficie e potrà rivestire all’interno della Comunità Energetica uno dei seguenti ruoli:

Consumer: Consumatore, ovvero colui che non ha un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e che quindi ha necessità di “acquistarla” per soddisfare i propri bisogni energetici. Mette a disposizione della CER i propri consumi per condividere l’energia

Prosumer: È colui che possiede un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo soggetto oltre a consumare l’energia che produce, può anche cedere l’energia prodotta in eccesso per la condivisione all’interno della CER. I ricavi dalla vendita dell’energia alla rete rimangono di sua titolarità

Producer: questa figura detiene impianti a fonti rinnovabili che mette a disposizione della Comunità non disponendo della possibilità di autoconsumare fisicamente la propria produzione

Titolari di una superficie, tetto/lastrico: Il Titolare del tetto/lastrico mette a disposizione della Comunità Energetica la propria superficie perché la Comunità stessa vi possa realizzare un impianto da fonti rinnovabili. Questo non sostiene i costi dell’impianto e della sua gestione,  riceve un compenso per la disponibilità della superficie, beneficiando eventualmente dell’energia prodotta dall’impianto, che viene regolata con apposito contratto

  • Incentivi Statali: le CER beneficiano di un sistema di incentivazione dell’energia condivisa. Questi incentivi stimolano la sincronizzazione del consumo di energia con la produzione rinnovabile locale. Gli incentivi si sommano ai ricavi legati ai tradizionali meccanismi di vendita dell’energia
  • Creazione di opportunità di lavoro locali: le CER possono stimolare l’economia locale attraverso la creazione di posti di lavoro legati all’installazione, manutenzione e gestione degli impianti energetici
  • Accesso a nuovi mercati e tecnologie: partecipare a una CER offre l’opportunità di sperimentare nuove tecnologie e accedere a nuovi mercati energetici
    Agevolazioni fiscali: il sistema incentivante è cumulabile con le agevolazioni fiscali per la realizzazione degli impianti realizzati da parte di soggetti privati.
  • Risorse finanziarie a disposizione: numerose risorse finanziarie sono e saranno disponibili per il sostegno alla realizzazione degli investimenti. Tra queste, a livello regionale esistono programmi di finanziamento o incentivi dedicati alle energie rinnovabili e alla sostenibilità. Questi fondi possono essere utilizzati per diversi scopi, inclusa la realizzazione di infrastrutture energetiche rinnovabili, l’attuazione di misure di efficienza energetica, o la formazione e l’educazione sulle energie rinnovabili. Inoltre, i fondi regionali possono offrire condizioni favorevoli, come tassi di interesse agevolati o contributi a fondo perduto, che rendono più accessibile per le CER l’investimento in tecnologie verdi. La particolarità dei fondi regionali è la loro capacità di adattarsi alle specificità e ai bisogni energetici di ciascuna regione, fornendo un supporto mirato e efficace per lo sviluppo delle comunità energetiche locali